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Raccolta di idee, problemi e proposte per il futuro prossimo della “Cosmic sBand”

Note Riunione – 30/1/21 – Skype

Con: Alberto Zampi, Paolo Cori, Nadia Renzi, Carlo Colognese, Arturo Loffredo, Paola Loffredo, Aurora Cioni, Pietro Palopoli, Gloria Giacchino, Stefano Zatti, Bruno Cordova, Rita Macioci, Cesare Gialdi, Simona Ciocca, Sara Guedri, Laura Laurenti, Marina Ingrosso, Loretta Simoni, Zenovia Buratti, Alessandra Tamburrano, Marina Micara, Valentina.

 Oggetto: Raccolta idee, problemi e proposte per il futuro prossimo della “Cosmic sBand”

Paolo – Riporta quanto ricevuto da Annamaria Patierno, che ha segnalato le difficoltà a partecipare alle  attività on line per l’impossibilità di avere una connessione stabile alla rete Internet, che scoraggia anche i più volenterosi. Propone pertanto di riaprire attività in presenza con il M° Peter, in particolare a Frascati, presso i locali comunali che ospitano i laboratori della Coop Sarc (Dr Tramonte), tra cui quello condotto dal M° Sebastiano. Paolo ricorda però, che non è un problema solo di spazi, che impedisce la ripresa dell’attività in presenza, poiché il Progetto COSMIC, affidato ad Alchimia, essendo un’attività riabilitativa del Centro Diurno finanziata dalla ASL, necessita di autorizzazione da parte di questa. Al momento, l’autorizzazione a svolgere attività in presenza (Musica, Teatro, Danza …) in considerazione dei dati epidemiologici della pandemia e delle normative regionali, non viene concessa. Quindi, anche se avessimo la disponibilità dei locali da parte del Comune di Frascati, non potremmo comunque riprendere tali attività. Per venire incontro alle esigenze segnalate ci si sta adoperando, avendo già ottenuto la disponibilità del M° Peter al riguardo, per organizzare con lui alcuni incontri in presenza, per piccolissimi gruppi, o presso il suo studio di registrazione o in altri locali idonei, dove sia possibile garantire il distanziamento e la sanificazione, ove realizzare le registrazioni necessarie per i prossimi video musicali. Tali incontri sarebbero riservati proprio a coloro che non riescono a seguire i laboratori on line e che non hanno possibilità di registrare il proprio contributo vocale o strumentale da casa. Riferisce infine anche della proposta del M° Sebastiano di creare un canale YouTube, dove pubblicare poesie, canzoni, composizioni, ricette, traduzioni di testi inglesi,  produzioni di singoli o di gruppi.

Arturo – Dopo la morte del Dr Ferri pare sia stato nominato un sostituto per CSM e uno per SPDC. La situazione non è delle migliori. Mancano cronicamente locali nella zona. La Consulta si sta attivando per sanare la mancanza grave di locali idonei specialmente per il CSM di Frascati e di Velletri. Paola da novembre non partecipa più ai laboratori della SARC perché, data la vicinanza della scuola, ho assistito ad alcuni assembramenti che ritengo pericolosi. Pone la questione della vaccinazione degli utenti, che potrebbe far decollare attività sicure in presenza. Si sta anche interessando per sollecitare precedenza nella somministrazione del vaccino.

Laura – Ancora nulla di definito per la vaccinazione di soggetti fragili. Non esiste ancora una lista, forse verranno dopo gli ultra 80enni. Le attività del CSM hanno subito un deciso freno con la pandemia, non dipendente dalla nostra volontà e ci dispiace per alcune incomprensioni e qualche ingenerosa critica che è stata rivolta agli operatori. Occorre in questa fase ripensare al modello di Centro Diurno diffuso che si era stabilito. Occorre certamente trovare spazi sicuri nella zona e non sembra una buona soluzione quella dei locali dei laboratori Sarc troppo vicini a una scuola. Anche il soggiorno Anpis di giugno è destinato a essere rimandato, speriamo a settembre. Ci terrà informati

Bruno – Senza vaccino occorre prudenza, continuiamo con Zoom.

Alberto – Ritiene urgente che i nostri ragazzi siano inseriti in un’apposita lista di vaccinazione prioritaria.

Marina – Trova difficoltà a seguire le nozioni di teoria musicale. Si sta interessando per trovare locali idonei dove ospitare piccoli gruppi che desiderano partecipare agli incontri on line del mercoledì e del sabato, grazie ad una buona connessione internet che permetterà di collegarsi al resto del gruppo su Zoom o MEET

Rita – Segnala lo spazio eccessivo, a suo parere, dedicato alla teoria musicale, che scoraggia la partecipazione in remoto dei cantori, che dovrebbero invece esercitarsi di più su apprendimento e interpretazione dei testi.

Nadia – Propone studio e approfondimento dei testi, loro origine, significato, espressività dell’interpretazione.  Specialmente per i testi in altra lingua è importante sapere cosa si sta cantando. Ritiene utile anche un po’ di teoria musicale, ma nel presentarla, si dovrebbero considerare di più le conoscenze di chi ascolta. Cioè, far passare la teoria musicale attraverso la pratica.

Pietro – Propone che in remoto si provi uno per volta, osservando, correggendo e migliorando così la prestazione di tutti. Ok ad approfondimento dei testi. Ok ad approfondimento teoria musicale, magari per chi vuole.

Arturo – Pone il tema dei finanziamenti, che erano già pochi e ora rischiano di essere insufficienti. Occorrono fonti alternative. Occorre svecchiare l’Associazione con nuove risorse, perseguendo percorsi di integrazione con soggetti sociali analoghi. Riferisce di un progetto presentato di recente alla Tavola Valdese e di Alchibio 3. Per entrambi occorrono volenterosi che diano una mano. Promette una riunione su questo argomento appena sarà possibile.

Stefano – si dichiara disponibile a dare una mano in generale e anche per aiutare nell’uso di strumenti e tecnologie informatiche chi ne avesse bisogno.

Nadia – chiede di sapere che fine hanno fatto i giovani che si erano avvicinati ad Alchimia qualche anno fa nella prospettiva del ricambio generazionale.

Carlo – Propone di avviare un progetto sulla poesia con finalità analoghe alla musica. Suggerisce raccolta di testi di soci, di utenti, e loro pubblicazione. Una particolare attenzione va data al fatto che, grazie al lavoro del Dott. Cori, dei maestri e di tutti coloro che ci hanno creduto e lavorato per raggiungere lo scopo, si è giunti alla produzione del secondo CD firmato Cosmic. Sarà cura di tutta l’Associazione impegnarsi nella diffusione del Cd che raccoglie le esperienze maturate in un arco di tempo ampio e ricco di elaborazioni

Gloria – Pone la questione degli strumenti tecnici necessari ancora prevedibilmente per molto tempo: Tablet, connessioni, servizi tecnici di supporto. Suggerisce Mecozzi di Grottaferrata, disponibile a consigliare, orientare, suggerire strumenti informatici.

Arturo – Risponde a Nadia: i giovani hanno avuto altri sbocchi, altre vicende, altri interessi. Occorrerebbe aggregare 40-50enni.

Paolo – Alchimia ha risposto tutto sommato bene all’urto della pandemia. Abbiamo raddoppiato gli incontri settimanali con i maestri, per offrire un ulteriore momento di partecipazione ai musici della COSMIC. Inoltre ricorda a tutti la possibilità di seguire il percorso musicale che si sta portando avanti grazie ai tutorial prepararti dai maestri, alla  registrazione degli incontri e al materiale didattico musicale archiviato su Google Drive. Quindi, anche chi non riesce a collegarsi in diretta ai 2 nostri laboratori a distanza, può in differita partecipare al lavoro comune. Sottolinea le difficoltà a trovare soluzioni adatte a soddisfare le diverse esigenze emerse, sia perché siamo un gruppo numeroso, sia per l’eterogeneità della composizione della COSMIC Sband, che va da musicisti professionisti a quasi analfabeti musicali. Ricorda che il Progetto COSMIC si basa sull’approccio pedagogico dell “Apprendere facendo” il più adatto a rispondere alle esigenze di tutti e che ci può aiutare a superare la divergenza tra chi lamenta l’eccesso di teoria e chi ne lamenta la mancanza. Chiede a Marina Ingrosso di attivarsi per trovare locali dove i soci a piccoli gruppi possano incontrarsi in presenza e in sicurezza, federandosi tra loro e coordinandosi con gli altri, per partecipare agli incontri del sabato e del mercoledì, sotto la guida dei maestri. Cercheremo di capire meglio chi ha difficoltà tecniche, per mancanza di  PC/Tablet, o di adeguata connettività, o di sufficiente pratica. Bisogna individuare chi ha bisogno ed intervenire caso per caso, puntualmente.

Pietro – Osserva che la composizione dell’uditorio Zoom è cambiata, ora sono in netta prevalenza i genitori o i familiari. A prescindere dal giudizio di valore sostiene che bisognerebbe capire questo fenomeno e le sue cause.

Laura – Gli operatori hanno già fatto ricognizione delle persone con difficoltà strumentali (PC/ Tablet, reti, pratica). Ma la possibilità di riunirsi in piccoli gruppi o magari di ospitare qualcuno a casa di un altro, dotato di strumenti e connessione, ha suscitato paure e resistenze, difficili da  superare. Sarebbe ideale poter riunire, con molta prudenza, piccoli gruppi di utenti, magari presso l’ASL/CSM. Peccato però che la rete sia scadente.

Nadia – È importante sforzarsi di coinvolgere di più i pazienti, non solo i familiari.

gen 15

Canzoni Sbandate

“Canzoni Sband…ate” racconta un percorso musicale ed umano lungo 18 anni, segnato da numerosi incontri con persone che ci hanno arricchito con la bellezza della loro diversità.
E’ il frutto di una proficua sinergia tra il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche della ASL Roma 6 e l’Associazione di Promozione Sociale Alchimia, intesa a promuovere, attraverso la musica, la Salute Mentale e l’Inclusione Sociale e a contrastare ogni forma di stigma e pregiudizio nei confronti della malattia mentale e di chi ne soffre.

16 brani, oltre un’ora di musica senza confini, interpretati dalla C.O.S.M.I.C. Sband, gruppo musicale integrato nato dal progetto C.O.S.M.I.C., acronimo che sta per Coro ed Orchestra per la Salute Mentale e l’Inclusione Comunitaria.
Alla guida del Coro e dell’Orchestra i musicisti Sebastiano Forti e Peter De Girolamo che hanno accettato la sfida di fare musica con un gruppo di non professionisti, condividendo i presupposti e le finalità preventive, riabilitative, artistiche, culturali e sociali alla base del progetto.

 

 

gen 04

In ricordo del Dott. Eduardo Ferri

Il Dott. Ferri è morto. Il COVID dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, quanto la fragilità attraversi le nostre vite.
Il Dott. Ferri era subentrato al Dott. D’Alema nella funzione importante di responsabile del Dipartimento di salute mentale della ASL Roma 6 e, come tale, era entrato in rapporto  con ALCHIMIA non facendo mai mancare il suo attento contributo di intelligenza e di consolidata professionalità. Ha voluto testimoniare questa sua capacità di attenzione recentemente, salutando in modo affettuoso, con un suo scritto, la prossima uscita del nostro CD musicale.
La morte è intervenuta a privarci della sua persona e della sua intelligenza e noi non possiamo fare altro che ricordarlo con affetto, continuando, nei limiti impostici dalla pandemia, il nostro compito di amici della solidarietà e testimoni di una cultura dell’incontro che è stata la base su cui abbiamo fondato la nostra collaborazione con il Dott. Ferri.

Carlo Colognese
Presidente dell’Associazione Alchimia