mar 29

Partite di calcio per l’inclusione sociale

calc_sc-1

Immagine 1 di 37

Ieri 28 marzo 2018 si è svolto, presso il campo sportivo di calcio di Grottaferrata, un evento calcistico che ha visto coinvolti i giocatori, nati nel 2002 e nel 2004, della Società Sportiva “Vivace Furlani 1922” ed i ragazzi appartenenti a varie Associazioni che operano nel settore del disagio mentale. Era presente l’Associazione ALCHIMIA che ha organizzato tale evento, l’Associazione AGENDA, l’Associazione LA CASTELLUCCIA, la Comunità di VILLA COSTANZA e l’Associazione VOLO LIBERO di Albano.
Vedere in campo tante persone, con un sole splendente, è stato qualcosa di meraviglioso in fatto di amicizia, di sport e di inclusione. Abbiamo disputato 4 partite con squadre composte ognuna da ragazzi della Vivace mescolati con i ragazzi delle altre Associazioni. Al di là dei risultati, il clima che si respirava in campo e sugli spalti è stato veramente di grande amicizia e di rispetto reciproco. I giocatori delle varie Associazioni mi hanno fatto i complimenti per il comportamento avuto dai giovanissimi calciatori della Vivace, che sono stati rispettosi ed educati, cercando di coinvolgerli attraverso i passaggi della palla. Emblematico e significativo l’effetto di queste competizioni nei ragazzi cosiddetti normodotati. Nel parlare con i giovani calciatori della Vivace prima delle partite, uno dei ragazzi  mi ha chiesto se le persone con le quali andava a confrontarsi agonisticamente, erano violente e se dovesse aver paura di riportare delle contusioni. Le partite che si sono succedute hanno dimostrato tutto il contrario. È stata una bellissima esperienza da ripetere al più presto.
Un grazie di cuore ai dirigenti della Società Sportiva di calcio “VIVACE FURLANI 1922”, in primis alla Presidentessa Claudia Furlani con il Vice Presidente Alessandro De Crais e poi a tutto lo staff dei tecnici, con a capo Andrea Borsa, che si sono resi immediatamente disponibili per la buona riuscita di questa manifestazione.

Maurizio Papi

mar 21

TorneoTerzo Tempo – Lo sport come strumento di integrazione

vol2

Immagine 1 di 8

Il 14 marzo u.s., organizzato dal CSM di Frascati e dal Volley Club Frascati in collaborazione con l’ANPIS Regionale Lazio e l’Associazione Alchimia, presso il palazzetto dello sport di Frascati si è svolto il Torneo “Terzo Tempo”. Ecco alcune immagini della prima partita inaugurale, tra l’Adelfia Puglia e i padroni di casa di Alchimia Frascati-Ciampino, in attesa dell’arrivo delle altre due compagini di Peter Pan Orvieto e Solidalea Ancona. Primo set vinto da Alchimia.
Per integrazione intendiamo quell’insieme di processi sociali e culturali che rendono l’individuo membro di una società. Lo sport in particolare coinvolge il gruppo in maniera naturale e senza pregiudizi, divenendo veicolo di socializzazione e quindi di reintegrazione sociale. Ciò possiamo verificarlo soprattutto negli sport di squadra e comunque nelle attività fatte in gruppo: le regole che definiscono il gioco  costituiscono un potente fattore per il ripristino ed il mantenimento dell’esame di realtà. Tale esame di realtà si produce, fondamentalmente, attraverso il riconoscimento dell’esistenza dell’Altro (compagno o avversario) di cui è necessario tenere conto se si vogliono ottenere soddisfazioni, prima fra tutte il puro divertimento, fino ad arrivare alla consapevolezza di «aver giocato bene», secondo le proprie possibilità, indipendentemente dal risultato. È questa un’esperienza di socializzazione di grande valore non solo sul piano terapeutico ma fondamentale a livello formativo come strumento di crescita  per le nuove generazioni.
Questa manifestazione ha l’obiettivo di promuovere buone pratiche che possano contribuire a “rendere un individuo membro di una società”.